La 16ª edizione di MondoMerlot si è chiusa con le ultime degustazioni e il concerto

Nicola Fioretti e Ezio PuggelliSi è conclusa con il concerto della Banda Sociale di Aldeno la 16ª edizione di MondoMerlot, che anche nell’ultima giornata, quella di ieri, ha proposto moltissimi appuntamenti sia agli amanti del nettare di Bacco sia alle persone che hanno apprezzato le prelibatezze sfornate dalle locande allestite nei cortili del paese, nonché dagli chef che hanno curato il Baccanale di sabato e la cucina d’autore di domenica.
Il programma quotidiano si era aperto in mattinata con la degustazione delle eccellenze enologiche di Israele, organizzata nell’aula consiliare del Comune di Aldeno. Alla presenza dell’ex presidente della comunità ebraica del Trentino-Alto Adige Federico Steinhaus, Marco Larentis e Francesco Spagnolli hanno accompagnato una nutrita schiera di degustatori alla scoperta di sette vini dello stato mediorientale. Eccellenze per nulla conosciute alle nostre latitudini, figlie di un’agricoltura che ha mosso i primi passi appena negli anni Ottanta e che lo ha fatto anche grazie ai preziosi insegnamenti degli agronomi italiani e trentini, segnatamente quelli dell’Istituto Agrario di San Michele. I Merlot presentati ieri sono quelli prodotti in Galilea, Samaria, sopra Gerusalemme, a Samson e nel deserto del Negev, vini in grado di competere sui mercati di tutto il mondo.
Nel pomeriggio il testimone è passato nelle mani del manager enoico Luciano Rappo, che ha proposto ad un altro gruppo di appassionati l’assaggio di otto Merlot: i degustatori dovevano cercare di collocarli geograficamente in maniera corretta. Nei calici sono finiti due vini trentini, due friulani, uno veneto, uno toscano ed uno laziale, insieme ad un intruso francese. Il tema ha sviluppato un dibattito vivace, che ha permesso ai presenti di apprezzare tutte le qualità dei Merlot esplorati.
Banda Sociale di AldenoNel centro di Aldeno, nel frattempo, tante persone hanno visitato gli stand dedicati ai prodotti trentini e molte altre hanno frequentato il teatro per sorseggiare Merlot di qualità, fino al momento finale nella piazza di Aldeno, dominato dalle note della banda. Si è chiusa così una delle edizioni meglio riuscite di questa manifestazione, che sarà ricordata per l’esordio di vini prodotti un paese straniero ospite, per l’allestimento delle locande nei cortili di Aldeno e anche per il record di etichette presenti, ben 115, caratterizzate da un livello qualitativo medio molto elevato.
«Sono tanti i motivi di soddisfazione in sede di bilancio – spiega il direttore tecnico Damiano Dallago –, in primis il successo del Concorso Nazionale, uno dei più selettivi, rigorosi e prestigiosi d’Italia, che ha ci ha poi portato alle premiazioni e alle degustazioni di Palazzo Geremia, una cornice che i nostri ospiti hanno apprezzato moltissimo. Così come quella offerta da Palazzo Piomarta a Rovereto, che ha portato sotto i riflettori un’enologa di fama come Barbara Tamburini. Interessante l’approfondimento legato ai Merlot israeliani, significativi per il territorio gli abbinamenti fra i vini della Cantina di Aldeno e i piatti della tradizione italiana. Siamo tutti molto stanchi, ma soddisfatti».

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A Palazzo Geremia l’incoronazione di Abundantia

Nicola FiorettiPer MondoMerlot è stata la giornata delle celebrazioni, quella che ha incoronato ufficialmente «Abundantia», un vino Maremma Toscana Doc Merlot 2011, dell’azienda Rigoloccio di Abati e Puggelli di Gavorrano, in provincia di Grosseto, come il miglior «Merlot d’Italia». L’evento, come da tradizione è andato in scena nella città capoluogo, a Trento, presso il suggestivo Palazzo Geremia, grazie alla conduzione del direttore della testata specializzata «Civiltà del bere» Alessandro Torcoli, coadiuvato dalla sommelier master class Adua Villa e presentato dal sindaco di Aldeno Nicola Fioretti, il quale ha evidenziato soprattutto il record ottenuto in quanto ad etichette presenti, ben 115.
Il protagonista della serata è stato però Ezio Puggelli uno dei tre soci dell’azienda toscana, che non è nuova a MondoMerlot: “Abbiamo partecipato al Concorso Nazionale Merlot d’Italia in altre due occasioni, ottenendo un secondo e un terzo posto e quest’anno è arrivata la Gran Medaglia d’oro. Per noi l’apoteosi. Una grande soddisfazione per la nostra azienda, soprattutto perché ottenuta nel miglior concorso d’Italia riservato a questo vino, aspetto che ci rende ancora più orgogliosi. Un concorso dove non esistono interessi economici, gestito e giudicato da professionisti competenti e con una grande passione, e dove il protocollo prevede che i degustatori giudichino alla cieca, indice di grande serietà e validità”.
Quest’anno in particolar modo sono stati i vini toscani gli assoluti protagonisti del Concorso di Aldeno. Il motivo? “Da alcuni anni – prosegue il professionista grossetano – la Toscana è una grandissima realtà per il merlot, che prima aveva una diffusione soprattutto nel nord Italia. In particolare nella zona del Bolgheri dove si produce il merlot più famoso d’Europa, nel golfo di Follonica, ci sono caratteristiche e  clima ideali. I nostri vitigni distano una trentina di chilometri dal Golfo ed hanno la fortuna di recepire queste peculiarità, arricchite da altre fragranze e originali”.
La vostra è un’azienda giovane, ma particolarmente vivace: “Quella appena conclusa – conclude Puggelli – è stata la nostra dodicesima vendemmia. Siamo una realtà che ha fatto una scelta particolare, cercando di puntare sul prodotto di qualità con tanta passione e amore per il nostro lavoro. Abbiamo deciso di concentrare la nostra produzione su vitigni internazionali, anche se ormai possiamo definirli italiani a tutti gli effetti, come il Cabernet Franc, il Cabernet Sauvignon, il Petit Verdot per quanto riguarda i vini rossi”.
Oltre alla Gran Medaglia d’oro – Merlot d’Italia 2015 sono stati consegnati riconoscimenti ai primi tre classificati delle 4 categorie previste, ovvero Merlot DOC e DOCG (annate 2014/2013); Merlot IGT (annate 2014/2013); Merlot DOC e DOCG annate precedenti; Merlot IGT annate precedenti. Un premio è andato anche al miglior Merlot trentino, riconosciuto nell’IGT Merlot «Pivier» del 2011 (Vigneti delle Dolomiti) dell’Azienda Agricola Cesconi di Pressano, con il vino Vigneti delle Dolomiti.
Quasi in contemporanea ad Aldeno si è alzato il sipario sul Villaggio Merlot e sul Percorso di Bacco, le due iniziative espositive ed enogastronomiche all’interno di suggestive locande all’aperto che in questi tre giorni animeranno il borgo della Destra Adige, anche grazie a momenti musicali. Oggi si sono esibiti i Teddy Pilchards e il Punto Gezz, sabato sera alle 21 toccherà ai Radiottanta nella piazza della Chiesa e al Trio Jazz in piazza della Torre.
E si è animato anche il Teatro comunale di Aldeno, con la Mostra dei Merlot d’Italia, grazie al servizio sommelier curato in sala tasting da Ais Trentino. Appassionati del mondo enoico e curiosi hanno potuto degustare 108 vini provenienti da tutta Italia, ma pure 7 vini d’Israele, grazie alla partnership nel segno dell’internazionalità che vuole il nuovo corso organizzativo, 10 Top Merlot e 13 Bordolesi trentini.
La giornata di sabato sarà la più ricca e interessante, anche perché terrà a battesimo un nuovo vino,  un “Bolgheri Superiore Merlot”, un prodotto creato dall’enologo Barbara Tamburini, che avrà lei stessa l’onore di raccontare alle 10 presso Palazzo Piomarta di Rovereto, durante la degustazione dal titolo “Il Merlot, un grande vitigno. Importanti espressioni che nascono in due  Paesi vicini quanto diversi: l’Italia e il Canton Ticino – Svizzera”. Si tratta del “Liborio 2013 – Bolgheri Superiore Merlot” dell’azienda Tringali Casanuova di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno. La stessa Tamburini ha ricevuto dal sindaco di Aldeno Nicola Fioretti un premio speciale “Protagonisti Eccellenti”, per il suo percorso professionale in qualità di enologo di grande caratura e per la determinazione e la passione che pone nel suo lavoro e per il legame che ha sempre avuto con la rassegna di Aldeno, che con la sua presenza ha sempre valorizzato.
Nel pomeriggio da non perdere presso l’Aula Consiliare di Aldeno la degustazione dal titolo «Una verticale a confronto con il padre», ovvero sei annate di San Zeno (Trentino Rosso Riserva) e un’annata di Trentino Rosso Castel San Michele. In serata poi spazio alla degustazione della Confraternita della Vite e del Vino presso la Cantina Aldeno.

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Domani alle ore 19 al Teatro di Aldeno il vernissage della 16ª edizione

Toccherà anche questa volta al Teatro di Aldeno ospitare la cerimonia inaugurale della 16ª edizione di MondoMerlot, la rassegna enogastronomica dedicata a questo pregiato vino rosso, che da oltre cinque lustri offre visibilità nazionale, e da quest’anno anche internazionale, al borgo adagiato sulla destra orografica dell’Adige. Domani dalle ore 19 il sindaco Nicola Fioretti e il rinnovato comitato organizzatore illustreranno nel dettaglio il ricco programma dell’evento, giustamente ansiosi di raccogliere i frutti del grande lavoro compiuto negli ultimi mesi e di verificare sul campo la risposta che otterranno le novità lanciate per il 2015.
Su tutte Villaggio Merlot, che animerà le strade di Aldeno, e le Locande di Bacco, dove le Associazioni locali proporranno menù a base del vino a bacca nera legati alla tradizione gastronomica trentina. Attraverso queste due iniziative MondoMerlot entrerà a diretto contatto con il pubblico, che da venerdì pomeriggio a domenica sera potrà visitare il paese e soddisfare il palato con sapori, aromi e profumi di qualità.
Un’altra novità è la presentazione in esclusiva di un nuovo vino creato dall’enologo Barbara Tamburini (un Bolgheri Superiore Merlot), che lei stessa descriverà sabato mattina a Palazzo Piomarta a Rovereto. Altro appuntamento di grande rilievo è in programma venerdì alle ore 17 a Palazzo Geremia, nel centro storico di Trento, e si tratta della premiazione dei vincitori del 13° Concorso Nazionale Merlot d’Italia, che quest’anno ha battuto tutti i record per numero di vini presenti.
In quanto alla Mostra dei Merlot d’Italia, essa si sviluppa su tre giornate, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, e offrirà la possibilità, nella sala tasting allestita presso il Teatro comunale di Aldeno, di apprezzare le etichette nazionali più importanti: l’ingresso costa 15 euro, l’accesso alla sezione Top Merlot 25 euro. Sabato pomeriggio da non perdere, presso l’Aula Consiliare di Aldeno, la degustazione dal titolo «Una verticale a confronto con il padre», con sei annate di San Zeno (Trentino Rosso Riserva) e un’annata di Trentino Rosso Castel San Michele. In serata, poi, spazio alla degustazione della Confraternita della Vite e del Vino presso la Cantina Aldeno.
Domenica pomeriggio fari puntati sulla degustazione guidata alla scoperta di Merlot nazionali e non, condotta dal manager del vino Luciano Rappo. Saranno riproposti anche i due momenti gastronomici, curati da Sebastiano Cont, presso la Sala Ristorazione della Cantina di Aldeno, ovvero il Baccanale di MondoMerlot sabato alle 20 e la Cucina d’Autore domenica alle 12.30. Domenica mattina si andrà alla scoperta delle eccellenze enologiche di Israele, novità che conferisce internazionalità all’evento, con la degustazione di alcuni prestigiosi vini del paese affacciato sul Mediterraneo. Non mancheranno i momenti musicali. Venerdì in piazza della Chiesa si esibiranno i Crisalide e nella piazza della torre sarà allestito il Punto Gezz. Sabato in piazza della Chiesa spazio ai Radiottanta e nella piazza della Torre al Trio Jazz. Chiuderà il cartellone la Banda Sociale di Aldeno, con una esibizione in programma domenica alle 18.

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Ad «Abundantia» dell’Azienda Rigoloccio la Gran Medaglia d’oro

Concorso MondoMerlot Nicola FiorettiLa Gran Medaglia d’oro – Merlot d’Italia 2015 va all’Azienda Agricola Rigoloccio di Abati e Puggelli di Gavorrano, in provincia di Grosseto con il vino Maremma Toscana DOC Merlot «Abundantia» 2011. È questo l’esito più importante che ha espresso la giuria del XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia, composta da 30 commissari, coordinati da Salvatore Maule, al termine dell’attenta analisi. Come miglior Merlot trentino è stato riconosciuto quello dell’Azienda Agricola Cesconi di Pressano, con il vino Vigneti delle Dolomiti IGT Merlot «Pivier» 2011.
Ecco nel dettaglio i premiati del XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia.

GRAN MEDAGLIA D’ORO – MERLOT D’ITALIA 2015
Azienda Rigoloccio di Abati e Puggelli (GR) – Maremma Toscana DOC «Abundantia» 2011

MIGLIOR MERLOT TRENTINO
Azienda Agricola Cesconi Pressano – Vigneti delle Dolomiti IGT «Pivier» 2011 (IGT Annate Prec.)

DOC E DOCG ANNATE 2014/2013
1. Cantina Produttori San Paolo, Appiano (BZ) – Alto Adige DOC «Huberfeld» 2013
2. Canti Produttori Bolzano – Alto Adige DOC Riserva «Siebeneich» 2013
3. Azienda Sator, Pastina (PI) – Montescudaio DOC «Sileno» 2013

DOC E DOCG ANNATE PRECEDENTI
1. Azienda Rigoloccio di Abati e Puggelli (GR) – Maremma Toscana DOC «Abundantia» 2011
2. Gualdo del Re, Suvereto (LI) – Suvereto DOC «I’Rennero» 2011
3. Azienda Vigne Fornasari, Buttrio (UD) – Colli Orientali Friuli DOC 2012
3. Le Vigne di Cà Nova, Roddino (CN) – Langhe Rosso DOC «Riverbero» 2008

IGT ANNATE 2014/2013
1. Azienda Cescon Italo Storia e Vini, Ormelle (TV) – Veneto IGT «Chieto» 2013
2. Azienda Tenuta Maddalena, Volta Mantovana (MN) – Alto Mincio IGT «Monte Cervo» 2013
2. Azienda Castello di Bossi, Castelnuovo Berardenga (SI) – Toscana IGT «Girolamo» 2013
3. Podere Ristella, Roccastrada (GR) – Toscata IGT «Ghitto di Naldo» 2013

IGT ANNATE PRECEDENTI
1. Valori Società Agricola, Marrucina (CH) – Colli Aprutini IGT «Inkiostro» 2011
2. Cantina Sant’Andrea, Terracina (LT) – Lazio Rosso IGT «Sogno» 2010
3. Marchesi De Frescobaldi, Firenze – Toscana IGT «Lamaione» 2011

La premiazione dei vincitori del XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia, con relativa degustazione è prevista per le ore 17 di venerdì 23 ottobre presso Palazzo Geremia a Trento, su invito fino ad esaurimento posti. La conduzione dell’evento è affidata al direttore della testata “Civiltà del bere” Alessandro Torcoli, coadiuvato dalla sommelier master class Adua Villa, volto noto di Rai e Sky.

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MondoMerlot ha presentato le novità, a Abundantia 2011 il Concorso

Tradizione, internazionalità e rinnovamento. Si è presentata alla stampa presso Palazzo Roccabruna con questi tre concetti cardine l’edizione numero sedici di MondoMerlot di Aldeno, che ha vissuto il suo prologo venerdì 9 ottobre con la valutazione dei vini iscritti al XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia e che conoscerà il suo apice nel lungo fine settimana che va dal 22 al 25 ottobre, quando il borgo della Destra Adige, e di riflesso le città di Trento e Rovereto, si animeranno in virtù di un intenso programma dedicato al vitigno a bacca nera che vanta oltre quattro secoli di storia.
Un incontro che è stato aperto dal sindaco di Aldeno Nicola Fioretti, e che ha visto la partecipazione del direttore della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine Pio Zanella, del presidente della Cantina Aldeno Alessandro Bertagnoli, del direttore tecnico Damiano Dallago, nonché del presidente del XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia Salvatore Maule, che ha spiegato i criteri di valutazione adottati dai 30 commissari in fase di giudizio, ma soprattutto ha ufficializzato il nome dell’etichetta vincitrice, alla quale venerdì 23 ottobre verrà assegnata la Gran Medaglia d’oro – Merlot d’Italia 2015: si tratta di «Abundantia», un vino Maremma Toscana DOC Merlot del 2011 dell’Azienda Rigoloccio di Abati e Puggelli di Gavorrano, in provincia di Grosseto. Come miglior Merlot trentino è stato riconosciuto quello dell’Azienda Agricola Cesconi di Pressano con il vino Vigneti delle Dolomiti IGT Merlot «Pivier» 2011, pur non classificatosi fra i primi tre in nessuna delle quattro categorie previste.

MONDO MERLOT

Il sindaco, Nicola Fioretti, ha voluto anzitutto ricordare le difficoltà dei primi giorni: «Poiché la nostra giunta è entrata in carica da poco – ha spiegato questa mattina – in un primo momento avevamo pensato di sospendere per un anno l’organizzazione di questo evento, perché ci era parso che i tempi fossero troppo stretti per poter lavorare bene, ma tanti collaboratori ci hanno incoraggiato ed abbiamo accettato la sfida. La prima soddisfazione è arrivata dal numero di etichette presenti al concorso, ben 115, nuovo record per questa manifestazione, ma anche dalla qualità complessiva dei vini in gara, i cui punteggi aumentano ogni edizione. Una novità che abbiamo molto a cuore è l’apertura di MondoMerlot alla nostra comunità, che da questa edizione viene coinvolta attivamente nell’evento: le corti di Aldeno diventeranno locande dove si gusteranno cibi di qualità abbinati al Merlot e le associazioni avranno un ruolo di primo piano».
Alessandro Bertagnolli, chiamato a rappresentare la Cantina Aldeno e il Consorzio Vini del Trentino, ha spiegato perché tanta attenzione per il Merlot. «Se focalizziamo la nostra attenzione su questo vino non è caso – ha spiegato -. Ad Aldeno il Merlot è infatti una varietà coltivata da sempre, è la bandiera della nostra cantina, tanto che ne produciamo quattro tipologie. Oggi stiamo intraprendendo con convinzione la strada della coltivazione biologica e sarebbe bello se in futuro questo evento desse spazio a questa tipologia, magari promuovendo una vera e propria mostra nazionale di vini biologici. In quanto alla 16ª edizione la cantina diventerà il luogo della ristorazione, con uno spazio anche i nostri prodotti».

Tornando al ricco programma dell’edizione 12015, la tradizione riguarda i due consolidati e apprezzati eventi che rispondono al nome del Concorso Nazionale, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il quale quest’anno ha superato ogni record in fatto di presenze, con ben 115 etichette in lizza, esaminate dai 30 commissari e premiate nelle quattro categorie previste; quindi la Mostra dei Merlot d’Italia, che da oltre tre lustri anima Aldeno con una serie di degustazioni di livello.
Sono il fiore all’occhiello dell’evento MondoMerlot, in particolar modo il concorso, uno fra i più apprezzati a livello nazionale, perché basato su un protocollo di valutazione completo, che tiene conto delle peculiarità e il cui risultato finale rappresenta un valore prestigioso per le etichette premiate. I vincitori verranno incoronati venerdì 23 ottobre presso Palazzo Geremia a Trento, in un evento, che prevede anche la degustazione dei primattori del concorso, e condotto dal direttore della testata “Civiltà del bere” Alessandro Torcoli, coadiuvato dalla sommelier master class Adua Villa.

MONDO MERLOT

La Mostra dei Merlot d’Italia si sviluppa su tre giornate, dal 23 al 25 ottobre, e offrirà la possibilità, nella sala tasting allestita presso il Teatro comunale di Aldeno, di apprezzare le etichette nazionali più importanti: l’ingresso costa 15 euro, l’accesso alla sezione Top Merlot 25 euro.
Come sempre non mancheranno anche alcuni eventi accattivanti, a partire dall’appuntamento previsto per la mattinata di sabato 24 ottobre a Palazzo Piomarta di Rovereto, dal titolo «Il Merlot, un grande vitigno. Importanti espressioni che nascono in due Paesi vicini quanto diversi: L’Italia e il Canton Ticino – Svizzera». Sempre sabato, al pomeriggio, da non perdere presso l’Aula Consiliare di Aldeno la degustazione dal titolo «Una verticale a confronto con il padre», ovvero sei annate di San Zeno (Trentino Rosso Riserva) e un’annata di Trentino Rosso Castel San Michele. In serata poi spazio alla degustazione della Confraternita della Vite e del Vino presso la Cantina Aldeno. Domenica pomeriggio invece fari puntati sulla degustazione guidata alla scoperta di Merlot nazionali e non da ricordare, condotta dal manager del vino Luciano Rappo, dal titolo «Il Merlot secondo me». Nelle giornate di sabato e domenica saranno aperte anche le cantine Aldeno di via Roma e Revi di via Florida. Saranno riproposti anche i due momenti gastronomici, curati da Sebastiano Cont, presso la Sala Ristorazione della Cantina di Aldeno ovvero il Baccanale di MondoMerlot sabato alle 20 e la Cucina d’Autore domenica alle 12,30.
L’internazionalità, fortemente voluta dal sindaco di Aldeno e presidente del Comitato Organizzatore Nicola Fioretti, riguarda la volontà di portare MondoMerlot fuori dai confini nazionali, aprendo ogni anno una finestra sulle eccellenze in ambito enologico di altre terre e cercando di costruire sinergie economiche e commerciali. L’esordio sarà focalizzato sullo stato di Israele, presente ad Aldeno con un rappresentante del Kkl (Keren Kayemeth Leisrael), la più antica organizzazione ecologica del mondo, e dell’ambasciata israeliana in Italia, ma soprattutto facendo conoscere i suoi vini più prestigiosi in una degustazione esclusiva in programma domenica mattina presso il Comune di Aldeno.
Il rinnovamento è invece legato alla volontà, a partire da questa edizione, di coinvolgere la comunità di Aldeno, grazie ad una serie di iniziative ed eventi che permetteranno di arricchire un evento collaudato come MondoMerlot, che diventerà il volano per poter far conoscere ed apprezzare il borgo della Destra Adige, cercando allo stesso tempo una nuova formula per l’autosostenibilità.
Dalle 18 del venerdì sino alle 22 della domenica il paese si vivacizzerà con il Villaggio Merlot e il Percorso di Bacco. In sei Locande di Bacco, curate da altrettante associazioni, a pranzo e a cena sarà possibile apprezzare menù particolari e diversi, con un unico comune denominatore, il Merlot. Si tratta della locanda Perini affidata alla Sat di Aldeno, dalla Locanda Giuliani animata dall’Ordine della Torre, quindi la locanda Pescador gestita dal Comune gemellato di Železná Ruda (Repubblica Ceca), la Locanda Beozzo curata dalla Pro Loco di Aldeno e la Locanda Della Torre gestita dall’Associazione Filo Verde e dai Vignaioli del Trentino. Inoltre a fianco dei concerti serali sarà attiva l’Osteria di Bacco presso piazza della Chiesa (gestita dal Circolo Giovanile Culturale Ricreativo di Aldeno).
Nelle due serate sono in programma concerti, sempre dalle ore 21. Venerdì in piazza della Chiesa si esibiranno i Crisalide e nella piazza della torre il Punto Gezz; sabato in piazza della Chiesa i Radio 80 e nella piazza della Torre il Trio Jazz.
A chiudere in bellezza la sedicesima edizione di MondoMerlot sarà la Banda Sociale di Aldeno, diretta dal maestro Paolo Cimadom, con una esibizione in programma domenica alle 18.

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